Gli scatti da Cheese
Si è chiusa la sesta edizione di Cheese, con una stima di circa 150 mila visitatori in quattro giorni, di cui il 30% provenienti dall’estero: si conferma il successo dell’edizione record 2003 con un notevole incremento della vocazione internazionale dell’evento. Anche se la lettura del successo di quest’anno non deve solo fermarsi ai numeri, ma soprattutto alla qualità del pubblico, le cifre parlano chiaro.
Affluenza record alle aree degustazione: 19 mila ingressi nella Gran Sala dei Formaggi e 60 mila calici di vino distribuiti in Enoteca; 32 mila piatti serviti nello spazio dedicato al Cibo di strada.
Tanti visitatori preparati e aperti alle curiosità nel Grande Mercato dei Formaggi, dove i produttori delle 186 bancarelle hanno esaurito quasi tutti i prodotti in vendita. Piccole produzioni locali, spesso sconosciute ai più, che solo a Cheese riescono a uscire dall’ambito prettamente locale.
Uno spazio particolare quest’anno è stato dedicato a chi acquista, seleziona, stagiona e vende il formaggio: nella Strada degli Affinatori era possibile scoprire chicche provenienti da tutta l’Europa, con ampia scelta di blue, in particolare francesi, irlandesi, inglesi e naturalmente italiani.
Spazio alle rarità italiane da salvaguardare nell’area dei Presìdi, visitata da un pubblico già informato sui progetti attivati dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. Venduti e degustati 450 Kg del friulano formadi frant, mentre il fiore sardo dei pastori ha raggiunto quota 400 Kg. Anche il parmigiano reggiano prodotto dalle razze tutelate grazie ai Presìdi, è stato apprezzato: andate esaurite 7 forme di quello di vacca bianca modenese per un totale di 260 Kg, e 700 Kg di parmigiano da latte di vacca rossa, pari a circa 20 forme.
Cheese è stato anche un importante progetto didattico, realizzato con successo: oltre 400 bambini e 60 insegnanti di 12 classi delle scuole materne, elementari e medie, hanno partecipato a Le sfumature del latte e La filiera del formaggio, i 21 appuntamenti organizzati nel Circo dell’Educazione del Gusto. Più di 1000 ragazzi e bambini accompagnati dai genitori hanno seguito i percorsi educativi extrascolastici: Cheese Bimbi e Teniamoci in forma...ggio.
E ancora…
I concerti serali di Giuliano Palma & the Bluebeaters, Ambrogio Sparagna e l’Orchestra popolare italiana, Banda Osiris hanno richiamato a Bra oltre 12 mila persone, mentre nel Caffè letterario e musicale di Slow Food Editore, in una dimensione più raccolta, si sono svolti concerti un-plugged, che hanno spaziato dai ritmi zigani alle pizziche salentine, dalle nuove leve della scena indie indipendente al calore di un contrabbasso perso in una prosa jazz.
Insomma, un successo…
Eccovi qualche scatto di Maurizio Milanesio, Marcello Marengo, Maurizio Burdese…
La Gran sala dei formaggi vista dall'esterno…

e dall'interno…

e l'enoteca che ospitava.

Il concerto di Giuliano Palma della prima sera, con 4000 spettatori pigiati in piazza Caduti per la libertà…

La folla nelle strade di Bra…

ancora uno spicchio della "carica dei 150 mila…

e poi il circo dell'educazione alimentare destinata ai bambini nei Giardini della Rocca…

e i diligenti studenti nei laboratori del gusto…

Gianmaria Testa opsite del caffé letterario di Slow Food Editore…

e Ambrogio Sparagna intervistato da Mao di Radio Flash, che per l'occasione ha montato lo studio nel cortile di Slow Food Editore…

insieme a Sergio Berardo, dei Lou Dalfin…

e alla Banda Osiris.

Formaggi…

formaggi…

formaggi…

Presìdi e Comunità del cibo di Terra Madre…

animali…

e ancora musica, a Cheese, con i nostri dj, Fabrizio Gargarone dell'Hiroshima e Carlo Bogliotti, di Slow Food…

i Bruskoi Triu…

la Garola Band…

i sorprendenti My Awesome Mixtape, sia nel caffé letterario musicale, sia a notte fonda nella storica "grotta" di Bra, Le Macabre.

E ancora, lo staff di Radio Flash/Top-ix, che ci ha garantito la diretta in streaming dei quattro giorni della manifestazione…

e il folle corteo finale per le vie della cittadina con i Pappazzum…

Insomma, se ne sono viste di tutti i colori, di tutti i sapori, di tutti i gusti.
E adesso, tutti a Modena per Gusto Balsamico!
Affluenza record alle aree degustazione: 19 mila ingressi nella Gran Sala dei Formaggi e 60 mila calici di vino distribuiti in Enoteca; 32 mila piatti serviti nello spazio dedicato al Cibo di strada.
Tanti visitatori preparati e aperti alle curiosità nel Grande Mercato dei Formaggi, dove i produttori delle 186 bancarelle hanno esaurito quasi tutti i prodotti in vendita. Piccole produzioni locali, spesso sconosciute ai più, che solo a Cheese riescono a uscire dall’ambito prettamente locale.
Uno spazio particolare quest’anno è stato dedicato a chi acquista, seleziona, stagiona e vende il formaggio: nella Strada degli Affinatori era possibile scoprire chicche provenienti da tutta l’Europa, con ampia scelta di blue, in particolare francesi, irlandesi, inglesi e naturalmente italiani.
Spazio alle rarità italiane da salvaguardare nell’area dei Presìdi, visitata da un pubblico già informato sui progetti attivati dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. Venduti e degustati 450 Kg del friulano formadi frant, mentre il fiore sardo dei pastori ha raggiunto quota 400 Kg. Anche il parmigiano reggiano prodotto dalle razze tutelate grazie ai Presìdi, è stato apprezzato: andate esaurite 7 forme di quello di vacca bianca modenese per un totale di 260 Kg, e 700 Kg di parmigiano da latte di vacca rossa, pari a circa 20 forme.
Cheese è stato anche un importante progetto didattico, realizzato con successo: oltre 400 bambini e 60 insegnanti di 12 classi delle scuole materne, elementari e medie, hanno partecipato a Le sfumature del latte e La filiera del formaggio, i 21 appuntamenti organizzati nel Circo dell’Educazione del Gusto. Più di 1000 ragazzi e bambini accompagnati dai genitori hanno seguito i percorsi educativi extrascolastici: Cheese Bimbi e Teniamoci in forma...ggio.
E ancora…
I concerti serali di Giuliano Palma & the Bluebeaters, Ambrogio Sparagna e l’Orchestra popolare italiana, Banda Osiris hanno richiamato a Bra oltre 12 mila persone, mentre nel Caffè letterario e musicale di Slow Food Editore, in una dimensione più raccolta, si sono svolti concerti un-plugged, che hanno spaziato dai ritmi zigani alle pizziche salentine, dalle nuove leve della scena indie indipendente al calore di un contrabbasso perso in una prosa jazz.
Insomma, un successo…
Eccovi qualche scatto di Maurizio Milanesio, Marcello Marengo, Maurizio Burdese…
La Gran sala dei formaggi vista dall'esterno…

e dall'interno…

e l'enoteca che ospitava.

Il concerto di Giuliano Palma della prima sera, con 4000 spettatori pigiati in piazza Caduti per la libertà…

La folla nelle strade di Bra…

ancora uno spicchio della "carica dei 150 mila…

e poi il circo dell'educazione alimentare destinata ai bambini nei Giardini della Rocca…

e i diligenti studenti nei laboratori del gusto…

Gianmaria Testa opsite del caffé letterario di Slow Food Editore…

e Ambrogio Sparagna intervistato da Mao di Radio Flash, che per l'occasione ha montato lo studio nel cortile di Slow Food Editore…

insieme a Sergio Berardo, dei Lou Dalfin…

e alla Banda Osiris.

Formaggi…

formaggi…

formaggi…

Presìdi e Comunità del cibo di Terra Madre…

animali…

e ancora musica, a Cheese, con i nostri dj, Fabrizio Gargarone dell'Hiroshima e Carlo Bogliotti, di Slow Food…

i Bruskoi Triu…

la Garola Band…

i sorprendenti My Awesome Mixtape, sia nel caffé letterario musicale, sia a notte fonda nella storica "grotta" di Bra, Le Macabre.

E ancora, lo staff di Radio Flash/Top-ix, che ci ha garantito la diretta in streaming dei quattro giorni della manifestazione…

e il folle corteo finale per le vie della cittadina con i Pappazzum…

Insomma, se ne sono viste di tutti i colori, di tutti i sapori, di tutti i gusti.
E adesso, tutti a Modena per Gusto Balsamico!
Etichette: Cheese, desco music, eventi