Chiacchiere di vino, musica e cucina/Slowfood

Uno spazio in cui leggere in anteprima e dibattere gli articoli della rivista italiana di Slow Food: osterie e locande d'Italia, recensioni, Presìdi, inchieste, desco music, itinerari del vino e dell'olio, balloons, biodiversità, Comunità del cibo, degustazioni, cultura alimentare…

9/27/2007

Gli scatti da Cheese

Si è chiusa la sesta edizione di Cheese, con una stima di circa 150 mila visitatori in quattro giorni, di cui il 30% provenienti dall’estero: si conferma il successo dell’edizione record 2003 con un notevole incremento della vocazione internazionale dell’evento. Anche se la lettura del successo di quest’anno non deve solo fermarsi ai numeri, ma soprattutto alla qualità del pubblico, le cifre parlano chiaro.
Affluenza record alle aree degustazione: 19 mila ingressi nella Gran Sala dei Formaggi e 60 mila calici di vino distribuiti in Enoteca; 32 mila piatti serviti nello spazio dedicato al Cibo di strada.

Tanti visitatori preparati e aperti alle curiosità nel Grande Mercato dei Formaggi, dove i produttori delle 186 bancarelle hanno esaurito quasi tutti i prodotti in vendita. Piccole produzioni locali, spesso sconosciute ai più, che solo a Cheese riescono a uscire dall’ambito prettamente locale.
Uno spazio particolare quest’anno è stato dedicato a chi acquista, seleziona, stagiona e vende il formaggio: nella Strada degli Affinatori era possibile scoprire chicche provenienti da tutta l’Europa, con ampia scelta di blue, in particolare francesi, irlandesi, inglesi e naturalmente italiani.

Spazio alle rarità italiane da salvaguardare nell’area dei Presìdi, visitata da un pubblico già informato sui progetti attivati dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. Venduti e degustati 450 Kg del friulano formadi frant, mentre il fiore sardo dei pastori ha raggiunto quota 400 Kg. Anche il parmigiano reggiano prodotto dalle razze tutelate grazie ai Presìdi, è stato apprezzato: andate esaurite 7 forme di quello di vacca bianca modenese per un totale di 260 Kg, e 700 Kg di parmigiano da latte di vacca rossa, pari a circa 20 forme.

Cheese è stato anche un importante progetto didattico, realizzato con successo: oltre 400 bambini e 60 insegnanti di 12 classi delle scuole materne, elementari e medie, hanno partecipato a Le sfumature del latte e La filiera del formaggio, i 21 appuntamenti organizzati nel Circo dell’Educazione del Gusto. Più di 1000 ragazzi e bambini accompagnati dai genitori hanno seguito i percorsi educativi extrascolastici: Cheese Bimbi e Teniamoci in forma...ggio.

E ancora…
I concerti serali di Giuliano Palma & the Bluebeaters, Ambrogio Sparagna e l’Orchestra popolare italiana, Banda Osiris hanno richiamato a Bra oltre 12 mila persone, mentre nel Caffè letterario e musicale di Slow Food Editore, in una dimensione più raccolta, si sono svolti concerti un-plugged, che hanno spaziato dai ritmi zigani alle pizziche salentine, dalle nuove leve della scena indie indipendente al calore di un contrabbasso perso in una prosa jazz.

Insomma, un successo…
Eccovi qualche scatto di Maurizio Milanesio, Marcello Marengo, Maurizio Burdese…

La Gran sala dei formaggi vista dall'esterno…


e dall'interno…


e l'enoteca che ospitava.


Il concerto di Giuliano Palma della prima sera, con 4000 spettatori pigiati in piazza Caduti per la libertà…


La folla nelle strade di Bra…


ancora uno spicchio della "carica dei 150 mila…


e poi il circo dell'educazione alimentare destinata ai bambini nei Giardini della Rocca…


e i diligenti studenti nei laboratori del gusto…


Gianmaria Testa opsite del caffé letterario di Slow Food Editore…


e Ambrogio Sparagna intervistato da Mao di Radio Flash, che per l'occasione ha montato lo studio nel cortile di Slow Food Editore…


insieme a Sergio Berardo, dei Lou Dalfin…


e alla Banda Osiris.


Formaggi…


formaggi…


formaggi…


Presìdi e Comunità del cibo di Terra Madre…


animali…


e ancora musica, a Cheese, con i nostri dj, Fabrizio Gargarone dell'Hiroshima e Carlo Bogliotti, di Slow Food…


i Bruskoi Triu…


la Garola Band…


i sorprendenti My Awesome Mixtape, sia nel caffé letterario musicale, sia a notte fonda nella storica "grotta" di Bra, Le Macabre.


E ancora, lo staff di Radio Flash/Top-ix, che ci ha garantito la diretta in streaming dei quattro giorni della manifestazione…


e il folle corteo finale per le vie della cittadina con i Pappazzum…


Insomma, se ne sono viste di tutti i colori, di tutti i sapori, di tutti i gusti.
E adesso, tutti a Modena per Gusto Balsamico!

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9/05/2007

Sorridi, va di scena il formaggio

Negli anni, edizione dopo edizione – quella in arrivo sarà la sesta –, Cheese ha saputo imporsi nel vasto panorama internazionale degli eventi dedicati alle produzioni casearie. Autentico punto di riferimento per produttori, allevatori, affinatori, giornalisti e appassionati, nel 2005 si è visto riconoscere l’appellativo di mostra internazionale, titolo assolutamente meritato per quanto nel tempo proposto e per l’attenzione che gli è stata dedicata in tutto il mondo.
Cheese 2007 proseguirà in questo alveo, amplierà e consoliderà ancora di più il suo aspetto internazionale proponendosi di diventare l’edizione con le maggiori testimonianze straniere mai organizzata e aprendosi in maniera tangibile a produzioni poco note come quelle dell’Europa dell’Est e altre rare specialità mondiali.
Cheese è senza dubbio pervaso di filosofia slow: il suo svilupparsi all’aperto lungo le vie e le piazze di Bra, il connotarsi come l’indispensabile tassello di una gita, l’essere mercato, fiera, manifestazione, evento che si svela angolo dopo angolo e che va scoperto e vissuto seguendo un colore, un profumo, una voce. Si tratta, insomma, di un appuntamento dedicato a tutti coloro che prediligono una giornata all’aperto, in luoghi autentici dove vivere, annusare, perdersi e ritrovarsi discutendo degli afrori di quel caprino cremoso o di quel particolare pecorino che arriva da così lontano.
Diversi sono i percorsi, ma uno solo l’obiettivo: garantire a tutti i visitatori una sequenza ininterrotta di piacere e divertimento, di conoscenza e gusto. L’unico requisito richiesto per goderne appieno è la voglia di girare, di perdersi tra la folla per vivere ogni luogo e momento della manifestazione che mai come quest’anno si rivela variegata nelle proposte.

A Bra, nelle Langhe e nel Roero
Ad aiutare i visitatori nel loro girovagare tra saperi e sapori penserà ancora una volta la chiocciolina che, attraverso tre colori identificativi – blu per i percorsi educativi, arancione per le realtà da tutelare e giallo per il mercato che riteniamo doveroso promuovere –, guiderà i visitatori lungo labirinti caseari, attraverso una rara esperienza sensoriale fatta di diversi aspetti, dai più ludici e giocosi ai più seri e profondi.
A Bra, dal 21 al 24 settembre, le aree di esplorazione saranno molteplici, a cominciare dalla Gran sala che si presenta ai visitatori di Cheese con una faccia nuova, un restyling dei contenuti – il luogo sarà invece quello usuale, sotto le arcate del porticato dell’ala di corso Garibaldi – che la faranno amare ancora di più. Al suo interno troverete sezioni distinte dedicate ai caci del mondo: i formaggi a denominazione di origine protetta (dop) prodotti unicamente in zone di montagna e provenienti da Italia, Francia, Svizzera e Grecia; i formaggi dei Presìdi Slow Food italiani e internazionali, con i nuovi inserimenti da Capo Verde e Svezia; una sezione dedicata a formaggi di assoluto livello, ma di difficile reperibilità sia perché prodotti in piccole quantità, sia perché di lontana origine. In buona sostanza, si avrà la possibilità di assaggiare circa 200 formaggi cui abbinare oltre 1500 etichette selezionate e proposte nell’Enoteca situata all'interno della struttura.
Infine la Casa dei blu, continuazione ideale della Gran sala, offrirà i migliori formaggi a pasta erborinata (circa 70 varietà) prodotti con ogni tipo di latte, provenienti da tutto il mondo e di antichissima tradizione come lo stichelton del Regno Unito o di nuova concezione come il bleu d’Aoste. Qui il mariage col liquido di Bacco non potrà prescindere da una scelta obbligata per nobiltà d’abbinamento: vini dolci, passiti e liquorosi italiani e internazionali dai Sauternes ai Porto, dagli aromatici Sherry, Madeira Malmsey e Bual, agli Eiswein tedeschi o austriaci e Icewine canadesi. Il tutto condito dalle suadenti note della musica blues suonata dal duo composto da Massimo Zemolin e Luciano Caserta, con guest star il musicista Pete Berryman dalla Cornovaglia.
A Cheese parteciperanno produttori di diverse comunità del cibo, artigiani pronti a illustrare le tradizioni agroalimentari dei loro Paesi (quest’anno ci si focalizzerà sull’Europa dell’Est, con la Romania e la Bulgaria in prima fila), lavorazioni tradizionali fatte di passione e qualità, rarità casearie che hanno rischiato l’oblio.
Cultura, divertimento, relax ma anche ristorazione come specchio di differenti realtà territoriali. Ecco, dunque, in piazza XX Settembre, la possibilità di gustare antiche ricette a base di formaggio proposte come classico mangiare di strada in abbinamento all’eterogenea offerta di birre artigianali, italiane ed estere, spillate da alcuni tra i migliori mastri birrai. Per scoprire le ricette tradizionali, conoscere i segreti delle produzioni tipiche e gustare ottimi spuntini ci si può recare nel cortile delle scuole maschili.
Inoltre, com’è normale per un appuntamento che vuole coinvolgere il territorio, l’atmosfera festosa di Cheese abbraccia anche il comprensorio langarolo e roerino. Così, ai tavoli di alcuni tra i migliori ristoranti e osterie piemontesi oppure ospiti di maisons storiche e ville d’epoca altrimenti inaccessibili si potranno apprezzare sia la cucina locale sia i piatti e le ricette di altre regioni italiane o di Paesi stranieri, proposti da firme quali Jean-Paul Jeunet di Arbois (Jura) o dagli chef del Fancy di Sofia, solo per citarne alcuni (consultate il programma e prenotate, anche on-line, al sito www.slowfood.it).
Come non citare i Laboratori del Gusto, appuntamento consueto in ogni evento targato Slow Food? A Cheese saranno 33, dove i partecipanti potranno apprendere, confrontare, assaggiare, toccare con mano i prodotti, affinando la loro sensorialità. Il tutto con il fine di esaltare il piacere gustativo attraverso una migliore conoscenza di ciò che ci sta dinanzi (cibo o bevanda che sia), descritto da esperti con l’aiuto degli stessi produttori, allevatori, affinatori, selezionatori chiamati a intervenire.
Durante i quattro giorni della manifestazione braidese il percorso di degustazione comprenderà pecorini, caprini, vaccini di montagna, paste filate e caci provenienti da tutto il mondo, come i caprini australiani presentati da Will Studd, i formaggi di Polonia, Romania, Bulgaria, Bosnia, fino a quelli del Nord Europa (Islanda, Svezia, Norvegia). E, ancora, formaggi da Capo Verde, Stati Uniti, Grecia, Belgio, Francia, Portogallo, Svizzera. Tutto questo senza tralasciare la tradizione del latte fermentato della cultura mediterranea e mediorientale, con un appuntamento dedicato all’assaggio di yogurt, kefir e labnè.
Ma Cheese non sarebbe davvero slow se non ponesse anche la dovuta attenzione al coinvolgimento dei bambini: ecco quindi il Circo dell’educazione del gusto di cui si può leggere nelle pagine successive. Vi troverete mini laboratori, pensati espressamente per i giovanissimi dai 4 ai 12 anni, che potranno non solo assistere, ma produrre essi stessi, scoprendosi piccoli e abili artigiani sotto la guida di esperti. Ci saranno anche giochi per rieducare i sensi, per scoprire i profumi e i sapori del cibo, e per imparare che il nostro corpo è la principale fonte di informazioni su quel che mangiamo.
E, ancora, il Caffè letterario musicale nel cortile di Slow Food Editore, dove gli ospiti saranno accolti in una situazione conviviale e potranno ascoltare concerti unplugged, assistere alla lettura dei quotidiani del mattino o alla presentazione di libri e riviste del settore enogastronomico, gustando un caffè o un gelato dei Presìdi.
Infine l’Asta del Vino, che si svolgerà presso l’Agenzia di Pollenzo, un evento di respiro internazionale aperto a tutti, dove le battute d’asta avverranno in collegamento contemporaneo con altre piazze mondiali.
Valter Bordo

Trovate qui l'impaginato dell'articolo.

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8/23/2007

Giuliano Palma, Banda Osiris e tanti altri a Bra, dal 21 al 24 settembre: perché Cheese è anche un festival musicale…

Dopo il successo dell’edizione precedente di Cheese, anche quest’anno sarà allestito nel cortile di Slow Food Editore, in via Mendicità Istruita 45, il Caffè letterario musicale, dove gli ospiti saranno accolti in una situazione conviviale e potranno ascoltare concerti unplugged, che spazieranno dai ritmi zigani alle musiche capoverdiane ad alcune tra le realtà più interessanti della musica indie italiana…
Dopo cena, invece, ci si sposta in piazza Caduti per la libertà, per tre grandi serate in cui si alterneranno le cover di eccezione di Giuliano Palma & the Bluebeaters, l’Occitania e l’Alto Salento con le loro musiche tradizionali interpretate o ricreate da Sergio Berardo e i Lou Dalfin e Ambrogio Sparagna con la sua Orchestra Popolare Italiana, i canti del Coro Bajolese e il Gruppo Spontaneo di Magliano Alfieri e, infine, la comicità ambulante della Banda Osiris.
Qui di seguito il programma delle quattro giornate…

Ven. 21

Caffè letterario e musicale – Cortile di Slow Food Editore (via della Mendicità Istruita, 45)
17,00 “Vinoterapia e turismo del benessere e del vino”
18,30 Bruskoi Triu
19,30 Orchestra di Capo Verde Baptistinha
20,15 Silvio Orlandi e Elisa Aragno
21,00 Dj set con Radio Flash

Piazza Caduti per la Libertà
22,00 Giuliano Palma & the Bluebeaters



Sab. 22

Caffè letterario e musicale – Cortile di Slow Food Editore (via della Mendicità Istruita, 45)
10,00 Lettura e commento dei quotidiani del mattino
11,30 “Slowfoot”, con John Foot, Filippo Maria Ricci, Matteo Patrono, Stefano Sardo, Stefan Howald, Pantelis Rapankis, Geoff Andrews
13,00 Dj set con Radio Flash
16,00 Presentazione dell’itinerario slow Alto Adige Südtirol
17,30 Presentazione del nuovo Presidio del kirsch svizzero con degustazione di fondue
18,30 Den Van Stanten
19,15 My Awesome Mixtape
20,00 Le man avec les lunettes
21,00 Dj set con Boogie

Piazza Caduti per la Libertà
20,00 La musica tradizionale dall’Occitania al Salento: Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Popolare Italiana, Gruppo Spontaneo di Magliano Alfieri, Coro Bajolese, Lou Dalfin



Dom. 23

Caffè letterario e musicale – Cortile di Slow Food Editore (via della Mendicità Istruita, 45)
10,00 Lettura e commento dei quotidiani del mattino
11,30 Orchestra scelta: Davide Garola, Fabio Giacchino, Michele Anelli
13,00 Pete Berryman
16,00 Presentazione del libro Ricette di Osterie d’Italia – I dolci
18,30 Aperitivo con i cocktail vinosi di Gino di Costigliole
18,30 Dj @lbertfield
21,00 Dj set con Radio Flash

Piazza Caduti per la Libertà
22,00 Banda Osiris



Lun. 24

Caffè letterario e musicale – Cortile di Slow Food Editore (via della Mendicità Istruita, 45)
11,30 Aperitivo in consolle con Radio Flash
13,00 Convivio sulle “Opportune parità rurali alpine” e musica interpretata dai sounaires occitani Sarvanòts
18,00 Pappazzum

E inoltre…

- Tutti i giorni dalle 15,00 alle 23,00 Pete Berryman suona in Gran sala
- L'orchestra di Capoverde Baptistinha suona venerdì, alle 11,00, in piazza XX Settembre, mentre dal sabato al lunedì, alle 15,00, sotto i Portici Via Cavour
- Il topo che inventò il formaggio, spettacolo di burattini a cura di Gabriele Gelatti: da venerdì a domenica, alle 11,00 in piazza XX Settembre, alle 15,00 nel cortile Centro studi in via Audisio, alle 18,00 sotto i Portici di via Cavour
- Le idee prendono forma(ggio), a cura dell’associazione culturale Magog, domenica 23, alle 14,30, presso il Circo dei Giardini della Rocca

Ingresso gratuito.
In caso di pioggia i concerti di Piazza Caduti si terranno al Teatro Politeama

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